L’obesità nel cane e nel gatto

L’obesità nel cane e nel gatto
01/09/2025

L’obesità nel cane e nel gatto è una delle problematiche più comuni tra gli animali domestici. Spesso sottovalutata, rappresenta invece una vera e propria patologia cronica che può compromettere la salute, la qualità della vita e la longevità dei nostri amici a quattro zampe. Riconoscerla e prevenirla è fondamentale per garantire loro benessere e vitalità. In questo articolo vedremo cause, rischi e soluzioni per combattere l’obesità negli animali domestici.

1. Cos’è l’obesità nel cane e nel gatto
Si parla di obesità quando un animale supera del 20–30% il suo peso forma ideale. È il risultato di uno squilibrio tra l’energia introdotta con l’alimentazione e quella consumata con l’attività fisica.
È una condizione che può colpire cani e gatti di ogni età, ma è più frequente negli animali adulti e sterilizzati, che tendono ad avere un metabolismo più lento.
Il problema è spesso legato alle abitudini alimentari scorrette: pasti eccessivi, snack fuori orario o cibi umani molto calorici. A questo si aggiunge una vita sedentaria, tipica degli animali che vivono in appartamento o non svolgono sufficiente attività fisica.

2. Cause principali dell’obesità
Le cause dell’obesità nel cane e nel gatto possono essere molteplici:
- alimentazione eccessiva o sbilanciata: porzioni troppo grandi, cibi grassi o ricchi di carboidrati
- mancanza di movimento: vita sedentaria e poche occasioni di gioco o passeggiate
- sterilizzazione: modifica il metabolismo e può ridurre il fabbisogno calorico
- età: con l’invecchiamento, il metabolismo rallenta e il dispendio energetico diminuisce
- predisposizione di razza: alcune razze come Labrador, Beagle, British Shorthair e Maine Coon sono più soggette all’aumento di peso
- anche problemi ormonali (ipotiroidismo, sindrome di Cushing) possono contribuire all’accumulo di grasso e vanno sempre valutati dal veterinario.

3. I rischi per la salute
L’obesità non è solo un problema estetico: comporta gravi conseguenze sulla salute. Gli animali obesi sono più esposti a:
- malattie cardiache e respiratorie
- diabete mellito, molto frequente nei gatti sovrappeso
- problemi articolari e ridotta mobilità
- patologie epatiche e renali
- maggiore rischio durante anestesie o interventi chirurgici
- riduzione dell’aspettativa di vita.
Un cane o un gatto obeso fatica a muoversi, si stanca facilmente e mostra meno interesse per il gioco, creando un circolo vizioso che peggiora il problema.

4. Come prevenire e gestire l’obesità
La prevenzione è la chiave per mantenere il peso forma, ecco alcuni consigli pratici:
- segui una dieta bilanciata: chiedi al veterinario un piano nutrizionale personalizzato in base a età, peso e stile di vita
- evita gli avanzi di tavola: molti alimenti umani sono troppo calorici o dannosi per gli animali
- premia con moderazione: scegli snack light o usa piccole quantità di crocchette
- favorisci il movimento: passeggiate quotidiane per il cane e giochi interattivi per il gatto
- controlla regolarmente il peso: una valutazione periodica dal veterinario aiuta a monitorare eventuali variazioni.
In caso di obesità già presente, è importante non improvvisare diete “fai da te”, ma affidarsi a un professionista che pianifichi una riduzione graduale del peso per evitare carenze nutrizionali o stress.

Conclusione

L’obesità nel cane e nel gatto è una condizione seria ma completamente prevenibile e curabile con una corretta alimentazione, attività fisica e controlli veterinari regolari.
Prendersi cura del peso del proprio animale significa proteggerlo da molte malattie e garantirgli una vita più lunga, attiva e felice.