Chiunque abbia accolto in casa un cucciolo di cane o un gattino conosce bene quella fase "selvaggia" fatta di agguati alle caviglie, graffi sulle mani e mobili rosicchiati. Sebbene questi comportamenti possano sembrare aggressivi, sono spesso manifestazioni naturali della crescita o della comunicazione animale. Tuttavia, è fondamentale intervenire tempestivamente per evitare che queste abitudini diventino croniche.
In questo articolo esploreremo perché i nostri amici a quattro zampe mordono e graffiano e come possiamo rieducarli con amore e pazienza.
Perché lo fanno? Capire il linguaggio animale
Per i cuccioli di cane, la bocca è il principale strumento di esplorazione. Mentre noi usiamo le mani per toccare e conoscere il mondo, loro usano i denti. Mordicchiare fa parte del gioco e della scoperta dell’ambiente circostante.
Per i gatti, il discorso è leggermente diverso. Graffiare è un bisogno fisiologico: serve per affilare gli artigli, allungare i muscoli e marcare il territorio attraverso le ghiandole poste sotto i polpastrelli. Se il gatto morde durante le coccole, potrebbe trattarsi di "sovrastimolazione": un segnale che ci avvisa che ne ha avuto abbastanza.
Strategie per i cuccioli di cane
Se il tuo cucciolo ha scambiato le tue mani per un giocattolo, ecco come comportarti:
- La tecnica dell' "Ahi!": Quando il cucciolo morde troppo forte, emetti un suono acuto e deciso (un "Ahi!" o un "No!"). Questo imita il segnale che i cuccioli si danno tra fratelli nella cucciolata per dire "mi stai facendo male". Spesso si fermeranno per la sorpresa.
- Rimanere fermi: Se il tuo pet ama rincorrere le caviglie, la reazione istintiva è scappare. Questo però stimola il suo istinto di cacciatore. Prova a rimanere immobile: il gioco diventerà improvvisamente noioso e lui smetterà.
- Il potere della sostituzione: Non limitarti a proibire il morso, offri un’alternativa. Tieni sempre a portata di mano un gioco masticabile o un osso di gomma. Quando il cucciolo prova a morderti, offrigli l'oggetto: capirà presto cosa può masticare e cosa no.
Educare il gatto ai graffi (nel posto giusto)
Non puoi impedire a un gatto di graffiare, ma puoi decidere dove farlo.
- Tiragraffi strategici: Assicurati di avere in casa tiragraffi robusti e di diverse altezze. Posizionali vicino ai mobili che il gatto preferisce "attaccare" o vicino alle zone dove dorme.
- Arricchimento ambientale: Spesso graffi e morsi sono dovuti alla noia. Sessioni di gioco attivo con piume o cordicine aiuteranno il gatto a sfogare l'energia accumulata in modo positivo.
Coerenza e Pazienza: le chiavi del successo
Il segreto di ogni buona educazione risiede nella costanza. È inutile sgridare l'animale una volta e lasciar correre la successiva; la coerenza di tutti i membri della famiglia è essenziale. Ricorda che la punizione fisica non è mai una soluzione: può generare paura e aumentare l'aggressività, peggiorando il problema.
Educare un animale richiede tempo. Sii paziente e premia sempre i comportamenti corretti con una carezza o un premietto. Con il giusto approccio e gli strumenti adatti, il tuo pet imparerà presto che le mani servono solo per ricevere amore, non per essere morsicate!